██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Olmio
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
Lmwoq'mwogolmio è l'mwowelemento chimico di mwpanumero atomico 67 e il suo mwpqsimbolo è mwpgHo. Fa parte della serie dei mwpwlantanidi (o mwqaterre rare); è un elemento mwqqmetallico di colore mwqgbianco-argenteo, relativamente tenero e mwqwmalleabile, stabile in mwraaria secca a mwrqtemperatura ambiente. Si trova nei minerali mwrgmonazite e mwrwgadolinite.
Contents
• Storia
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Caratteristiche
Proprietà fisiche
In aria umida e a temperature elevate l'olmio subisce una rapida mwwaossidazione formando un mwwqossido giallastro che diventa tuttavia di un arancione rosso fuoco sotto un fascio di luce tricromatica. Tale variazione è dovuta alle sottili bande di emissione degli ioni trivalenti di questo elemento che agiscono come mwwgfosfori.
È un elemento trivalente dalle insolite proprietà mwxamagnetiche; possiede il più alto mwxqmomento magnetico di qualsiasi elemento (106mwxg mwxwµB); combinato con l'mwyqittrio produce composti altamente magnetici. L'olmio è mwygparamagnetico in mwywcondizioni standard, ma è mwzaferromagnetico a temperature inferiori ai mwzq19 K.
Proprietà chimiche
L'olmio metallico si ossida lentamente all'aria e brucia rapidamente formando ossido di olmio(III):
mwbw4 Ho + 3 O2 → 2 Ho2O3
L'olmio è molto elettropositivo ed è generalmente trivalente. Reagisce lentamente con acqua fredda e abbastanza velocemente con acqua calda formando idrossido di olmio(III):
mwcg2 Ho(s) + 6 H2O(l) → 2 Ho(OH)3(aq) + 3 H2(g)
L'olmio metallico reagisce con tutti gli alogeni:
mwdq2 Ho(s) + 3 F2(g) → 2 HoF3(s) (rosa)
mwdw2 Ho(s) + 3 Cl2(g) → 2 HoCl3(s) (giallo)
mweq2 Ho(s) + 3 Br2(g) → 2 HoBr3(s) (giallo)
mwew2 Ho(s) + 3 I2(g) → 2 HoI3(s) (giallo)
L'olmio si dissolve rapidamente in mwfqacido solforico diluito formando soluzioni contenenti lo ione Ho(III), che esiste anche come complessi di [Ho(OHmwfg2)mwfw9]mwga3+:
mwgg2 Ho(s) + 3 H2SO4(aq) → 2 Ho3+(aq) + 3 SO2−4(aq) + 3 H2(g)
Applicazioni
Per via delle sue proprietà magnetiche, l'olmio trova impiego per produrre i più intensi campi magnetici artificiali. Dato che può anche assorbire facilmente i neutroni prodotti dalla mwlwfissione nucleare, viene usato anche per produrre barre di controllo per mwmareattori nucleari.
I laser a olmio sono utilizzati in mwnwurologia come tecnica endoscopica per eliminare gli mwoaadenomi prostatici. L'utilizzo di questi laser permette l'asportazione degli adenomi senza bisogno di alcuna incisione cutanea. I vantaggi derivanti dall'utilizzo di questa tecnica sono una minor perdita di sangue intraoperatoria, un ridotto tempo di degenza ospedaliera e un ridotto tempo di cateterizzazione post-operatoria. L'utilizzo del laser ad olmio è particolarmente indicato in caso di adenomi molto voluminosi perché ne permette l'asportazione senza richiedere un intervento a cielo aperto. È fortemente consigliato anche ai pazienti cardiopatici e con problemi di coagulazione. I tessuti asportati con questa tecnica (a differenza di altre) possono essere sottoposti ad esame istologico.cite-ref-pros-7-0[7] Il laser ad olmio è anche usato per rimuovere mwpqcalcoli renali.cite-ref-sp-8-0[8]
L'ossido di olmio è un colorante giallo per il mwqwvetro; vetri colorati con l'ossido di olmio sono usati come standard per la taratura degli mwraspettrofotometri che lavorano nel campo della mwrqluce mwrgUV-mwrwvisibile.
Recentemente si sta cercando di costruire mwsqmemorie di dati magnetiche a base di olmio. La difficoltà incontrata è quella di stabilizzare la durata di questa memoria affinché duri parecchi anni. Al momento dei ricercatori del mwsgKIT sono riusciti a stabilizzare il momento magnetico di un singolo atomo di olmio (che solitamente varia ogni 200 nanosecondi) fissato su una superficie di platino per dieci minuti portando la temperatura a mwsw1 K circa. La stabilizzazione è stata anche possibile grazie alla soppressione degli urti degli atomi circostanti. L'utilizzo della superficie di platino conferisce al sistema quantistico proprietà simmetriche ed esclude interazioni di disturbo. Queste memorie sarebbero particolarmente adatte per i mwtacomputer quantistici o come supporto di memoria compatto.cite-ref-kit-9-0[9]cite-ref-miyamachi-10-0[10]. Il 9 marzo 2017 viene pubblicato su Nature l'inserimento da parte dei ricercatori di mwvqIBM di 1 bit di informazione su un singolo atomo di Olmio posato su una superficie di mwvgossido di magnesio in condizioni di vuoto estremo e raffreddato con elio liquido per conservare l'orientamento magneticocite-ref-11[11].
A partire dall'olmio si possono produrre rilevatori di oggetti basati su segnali vibrazionali e componenti schermanti contro i mwxamissili a ricerca di calore a raggi infrarossi.cite-ref-mssl-12-0[12]
Storia
L'olmio (dal nome mwywlatino di mwzaStoccolma, mwzqHolmia) fu scoperto da mwzgMarc Delafontaine e mwzwJacques-Louis Soret nel mw0a1878, che ne individuarono le allora inspiegabili righe di assorbimento dello mw0qspettro attribuendole ad un non meglio identificato "elemento X".
Più tardi, nello stesso anno, anche mw0wPer Teodor Cleve lo individuò, mentre lavorava su un campione di mw1aerbia, ovvero di mw1qossido di erbio. Usando il metodo messo a punto da mw1gCarl Gustav Mosander, Cleve separò dall'erbia i suoi inquinanti e si ritrovò con due nuovi composti, uno bruno ed uno verde. Chiamò quello bruno mw1wholmia (dal nome latino della sua città natale, Stoccolma) e quello verde mw2atulia. Successivamente fu dimostrato che l'mw2qholmia era mw2gossido di olmio e la mw2wtulia mw3aossido di tulio.
Disponibilità
Come tutti gli altri elementi delle mw3wterre rare, non esiste allo stato nativo, ma compare combinato ad altri elementi in alcuni mw4aminerali quali la mw4qgadolinite e la mw4gmonazite.
Viene ottenuto puro attraverso tecniche di mw5ascambio ionico dalla monazite (che ne contiene lo 0,05%); risulta solitamente difficoltoso da separare dagli altri elementi che in genere lo accompagnano. L'elemento puro viene isolato per mw5qriduzione del mw5gcloruro o del mw5wfluoruro anidro con mw6acalcio metallico.
La sua abbondanza nella mw6gcrosta terrestre è stimata in 0,78mw6w mw7appmcite-ref-enig-2-13[2], ovvero meno di un mw8qgrammo per mw8gtonnellata di materiale. Negli oceani la sua abbondanza è di 0,00008mw8w mw9appbcite-ref-enig-2-14[2].
Nel 2013 è stato scoperto un grande deposito di mw-gterre rare in una miniera in mw-wMalaysia, la Merapoh Mine di mw-aPahang. Il giacimento sembra contenere grandi quantità di ossidi di terre rare quali lantanio, cerio, praseodimio, neodimio, samario, europio, gadolinio, terbio, disprosio, olmio, erbio, tulio, itterbio, lutezio e ittrio. I calcoli effettuati prevedono un'estrazione annua di 2 tonnellate di terre rare per un profitto lordo dell'azienda competente di circa 50 milioni di dollari all'anno.cite-ref-mine-13-0[13]
Produzione
L'olmio metallico può essere prodotto a partire da mwaqmacetato di olmio (Ho(CHmwaqq3COO)mwaqu3) per decomposizione termica. L'acetato è solitamente disponibile sotto forma di idrato, Ho(CHmwaqy3COO)mwaqc3•3,5Hmwaqg2O, che alla temperatura di 800mwaqk °C si disidrata completamente per poi decomporsi a Homwaqo2Omwaqs3 alla temperatura di 570mwaqw °C. I vapori che vengono liberati da questo processo contengono vapore d'acqua, mwaq0acido acetico, mwaq4chetene, mwaq8acetone, mwarametano e mwareisobutene.cite-ref-piro-14-0[14]
Precauzioni
Come gli altri elementi del gruppo dei lantanoidi, l'olmio mostra una tossicità acuta di livello basso. Nell'organismo umano non riveste alcun ruolo biologico noto ma potrebbe essere in grado di stimolare il metabolismo.
Note
cite-note-iupac-11. mwasa(mwasemwasiEN) mwasmmwasqStandard Atomic Weights Revised v2, su mwasuiupac.org, 24 settembre 2013. mwasyURL consultato il 1º gennaio 2014 mwasc(archiviato dall'mwasgurl originale l'8 gennaio 2016).
cite-note-enig-22. mwaugGeneralic, Eni. EniG. Tavola periodica degli elementi. KTF-Split., mwaukmwauoOlmio, su mwausperiodni.com, 28 settembre 2013. mwauwURL consultato il 1º gennaio 2014.
cite-note-nist-33. ↑ mwava(mwavemwaviEN) mwavmmwavqHomwavu+, su mwavywebbook.nist.gov. mwavcURL consultato il 1º gennaio 2014.
cite-note-nisthocl-44. ↑ mwavs(mwavwmwav0EN) mwav4mwav8HoCl, su mwawawebbook.nist.gov. mwaweURL consultato il 1º gennaio 2014.
cite-note-nisthocl2-55. ↑ mwawu(mwawymwawcEN) mwawgmwawkHoCl2, su mwawowebbook.nist.gov. mwawsURL consultato il 1º gennaio 2014.
cite-note-sapegin-66. ↑ mwaw8(mwaxamwaxeEN) A.M. Sapegin, A.V. Baluev e V.I. Evdokimov, mwaxiMass-spectrometric investigation of the thermochemistry of the chlorides of the lanthanides, in mwaxmRuss. J. Phys. Chem., n.mwaxq 58, 1984, p.mwaxu 1792.
cite-note-pros-77. ↑ mwaxkURI – Urological Research Institute – IRCCS H San Raffaele, mwaxomwaxsIL LASER A OLMIO, su mwaxwuristituto.it. mwax0URL consultato il 1º gennaio 2014 mwax4(archiviato dall'mwax8url originale il 2 gennaio 2014).
cite-note-sp-88. ↑ mwaymmwayqmwayuCálculos renales: eliminarlos rápido, su mwayylavoz.com.ar, 24 dicembre 2014. mwaycURL consultato il 1º gennaio 2014.
cite-note-kit-99. ↑ mwaysmwaywmway0Nature: Single-atom Bit Forms Smallest Memory in the World, su mway4kit.edu, 13 novembre 2013. mway8URL consultato il 1º gennaio 2014.
cite-note-1111. ↑ mwazsmwazwmwaz0IBM, l'hard disk più piccolo al mondo è un atomo, in mwaz4tomshw, 10 marzo 2017. mwaz8URL consultato il 10 marzo 2017 mwaaa(archiviato dall'mwaaeurl originale il 10 marzo 2017).
cite-note-mssl-1212. ↑ mwaau(mwaaymwaacEN) Staff Writer, mwaagmwaakUses of Rare Earths Part Two: Heavy Rare Earths, su mwaaorareearthinvestingnews.com, 25 novembre 2013. mwaasURL consultato il 1º gennaio 2014 mwaaw(archiviato dall'mwaa0url originale il 2 gennaio 2014).
cite-note-mine-1313. ↑ mwabeMichael Liang, mwabimwabmVerde Resources Reports Indications of Large Deposits of Rare Earth Elements, su mwabqprweb.com, 9 dicembre 2013. mwabuURL consultato il 1º gennaio 2014.
cite-note-piro-1414. ↑ mwabk(mwabomwabsEN) G.A.M. Hussein, B.A.A. Balboul e G.A.H. Mekhemer, mwabwHolmium oxide from holmium acetate, formation and characterization: thermoanalytical studies (mwab0abstract), in mwab4Journal of Analytical and Applied Pyrolysis, vol.mwab8 56, n.mwaca 2, novembre 2000, pp.mwace 263-272, mwaciDOI:mwacm10.1016/S0165-2370(00)00100-5. mwacqURL consultato il 1º gennaio 2014.
Bibliografia
• mwacgFrancesco Borgese, Gli elementi della tavola periodica. Rinvenimento, proprietà, usi. Prontuario chimico, fisico, geologico, Roma, CISU, 1993, ISBN 88-7975-077-1.
• citereftavola-periodica-e-propriet-degli-elementiR. Barbucci, A. Sabatini e P. Dapporto, Tavola periodica e proprietà degli elementi, Firenze, Edizioni V. Morelli, 1998 (archiviato dall'url originale il 22 ottobre 2010).
• mwacs(EN) Albert Stwertka, Guide to the Elements – Revised Edition, Oxford University Press, 1998, ISBN 0-19-508083-1.
Voci correlate
Altri progetti
Altri progetti
• Wikizionario
• Wikimedia Commons
• Wikizionario contiene il lemma di dizionario «olmio»
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su olmio
Collegamenti esterni
• citereftreccani-itolmio, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefsapere-itòlmio, su sapere.it, De Agostini.
• citerefbritannica-com(EN) holmium, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• mwady(EN) Olmio, su periodic.lanl.gov, Los Alamos National Laboratory. URL consultato il 18 aprile 2005 (archiviato dall'url originale il 9 dicembre 2010).
• mwadg(EN) It's Elemental – Holmium, su education.jlab.org.
• mwado(EN) Olmio, su WebElements.com.
• mwadw(EN) Olmio, su EnvironmentalChemistry.com.
• mwad4(EN) American Elements – Holmium, su americanelements.com.